L’ARTROSI CERVICALE: LA POSTUROLOGIA STRUMENTO ALTAMENTE EFFICACE CONTRO L’ARTROSI

L’artrosi, definita come una patologia articolare degenerativa in costante crescita e diffusione, colpisce prevalentemente le articolazioni della colonna vertebrale, del ginocchio e dell’anca.

In Italia ne soffrono circa 4 milioni di persone, di cui l’80% anziani e per circa il 18% soggetti in età lavorativa (dai 19 ai 60 anni). Questa patologia porta in molti casi all’invalidità, con un indubbio aggravio sull’economia nazionale a carico dello stato.

Se l’aspetto culturale della prevenzione fosse maggiormente diffuso, si potrebbe fare molto per questa patologia, come approfondiremo meglio di seguito.

Affronteremo la dinamica della formazione del processo artrosico del tratto cervicale, la cui comprensione chiarirà la meccanica che sta a monte di tutti i classici processi artrosici degenerativi.

L’artrosi del tratto cervicale, in particolare, è oggi una manifestazione molto diffusa, dovuta soprattutto all’attuale stile di vita e dunque allo stress, alle tensioni, alle posture viziate assunte mentre siamo seduti, in quella lunga parte della giornata che trascorriamo in ufficio o in auto. E non solo, il tratto cervicale paga anche le conseguenze dell’atteggiamento assunto dalle spalle, che generalmente esprime il carattere di una persona, il suo ruolo sociale, la sua capacità d’impatto sulla realtà etc. …

Prof. Daniele Raggi, Posturologo, Mézièrista, Chinesiterapista.

Docente Master in Posturologia c/o la 1a Facoltà di Medicina e Chirurgia (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologie), Università “La Sapienza” di Roma.

Carmen Pelizzoli, Chinesiterapista, Chinesiologo, MFT